FLORITERAPIA

FLORITERAPIA

- Fiori australiani 
Le essenze floreali australiane sono state sviluppate dal biologo e psicologo Ian White che, appassionato di fitoterapia ed innamorato della sua terra, ebbe l'intuizione di utilizzare le innumerevoli specie floreali presenti nel bush australiano per creare una linea di essenze che racchiudessero in sè la particolarità di un continente antichissimo e unico come l'Australia. 
Durante i suoi studi sul campo si rese conto che la società moderna ha esigenze e problematiche che richiedono nuovi rimedi per affrontare tematiche quali comunicazione, spiritualità ed altre ancora. Il potere dei fiori australiani è quindi quello di far raggiungere un'armonia sul piano emozionale, fisico, mentale e spirituale.

- Fiori di Bach
Le essenze floreali di Bach sono state ideate negli anni 30 dal medico gallese Edward Bach e continuano ancora oggi ad essere molto utilizzate nell'ambito della medicina naturale e psicosomatica. Il metodo è basato su una concezione dell'essere umano inteso come unità inscindibile fisico-psichica-spirituale, la cui salute dipende dall'equilibrio di queste tre componenti.
Secondo Bach la malattia è l'espressione di un atteggiamento mentale consolidato derivante in pratica dal proprio modo di vivere gli eventi della vita e, sebbene vi siano migliaia di condizioni patologiche, alla loro base ci sono sempre gli stessi atteggiamenti mentali, che corrispondono ai suoi 38 fiori, e in cui ogni uomo nel corso della propria vita di sicuro si può venire a trovare provvisoriamente o permanentemente. Attraverso l'osservazione di come le persone reagiscono diversamente di fronte alla stessa malattia, esse sono suddivise in 7 gruppi ad ognuno dei quali corrisponde ad una gamma di stati emotivi che turbano l'armonia.
L'estratto del singolo fiore o la miscela floreale preparata secondo la modalità indicata da Bach, sarebbero in grado di sbloccare le tensioni emotive a volte capaci di indurre manifestazioni morbose a livello fisico. Bach può dunque essere considerato come un precursore della moderna medicina psicosomatica che vede nei sintomi della malattia l'espressione di un profondo disagio psicologico.
L'assunzione dei fiori aiuta il paziente a prendere coscienza del proprio conflitto interiore e aiuta ad eliminare ansia, gelosia, invidia, odio, paura, rabbia, rancore, stati depressivi. Bach indica accanto allo stato mentale da correggere l'obiettivo verso cui la persona deve tendere.